In tanti anni passati correndo lungo questa meravigliosa e tremenda penisola, in città spalancate sul mare o tra palazzi ripidi di ombre, in licei che affacciano su piazze deserte o in istituti che rovesciano gli alunni su viali trafficati e piovosi, ho visto tra ragazzi e in non pochi professori e professoresse un lampo negli occhi.Come di possibili congiurati. Come di amanti che vedono una possibilità di incontro (...). Pasolini diceva che occorrerebbe chiudere la scuola.Troppo facile, occorre farla bene. Cioè finirla e iniziarla ogni giorno. Farne il luogo della sorpresa e dell'apertura all'avventura.Questo è il poeta Davide Rondoni, a pagina 43 del suo nuovo pamphlet "Contro la letteratura" uscito da poco da il Saggiatore. L'ho scelto come mio primo post: sono in una nuova scuola, ho visto questa mattina i miei nuovi colleghi, avrò davanti fra una settimana classi, persone per me sconosciute. Luoghi di sorpresa e di avventura, questi nuovi muri del san Leone Magno, a Roma, questi volti riposati, le parole del mio nuovo preside. Perchè il blog si chiama La stessa mensa, chi è l'autore, cosa cerca, cosa ha trovato, con chi si vuole sedere o camminare, bhe, ci sarà tempo per parlarne.
lunedì 6 settembre 2010
Il luogo della sorpresa
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